14 maggio 2022

Almar Jesolo Resort & Spa

I TEDx sono eventi locali, organizzati in maniera indipendente rispettando gli standard stabiliti dalla fondazione TED. Oggi conta oltre 14.000 iniziative locali in oltre 165 paesi.

TEDxJesolo
, organizzazione no profit, nasce dalla volontà di Andrea Vidotti di contaminare lo splendido litorale veneto con idee che meritano di essere condivise. La mission è quella di ospitare pensatori e innovatori, esperti e professionisti che sappiano ispirare con la loro visione.

Gli spazi sono luoghi che abitiamo, città, abitazioni, uffici, la nostra camera, il nostro bar preferito, la strada che percorriamo ogni giorno o il paese che abbiamo visitato anche solo una volta.

Mai come in questo periodo abbiamo fatto i conti con lo ‘spazio’. Mai come oggi l’architettura, gli ambienti e gli spazi che ci ospitano sono connessi con noi e con le nostre emozioni.

Ma spazio è anche quello che ognuno di noi occupa su questo pianeta, è lo human footprint, l’impronta che le nostre attività, il nostro vivere quotidiano sta lasciando;  è consumo di risorse, è impatto sulla terra che abitiamo.

Spazio è tempo, è quello che scegliamo di prendere per noi, è la nostra comfort zone, il nostro rifugio mentale oppure la nostra energia, la forza che ci spinge a re-inventarci, a dare il meglio.

Uno spazio è qualcosa da cui cominciare, la pagina bianca di uno scrittore, lo spazio sulla tela di un pittore.

Alla prima edizione del TEDx di Jesolo gli speaker racconteranno la loro interpretazione, i loro SPAZI, personali, fisici, mentali, ispirandoci con le loro esperienze e con le loro idee.

Il programma

1° sessione Speech

Coffee Break

2° sessione Speech

Aperitivo di networking

https://www.youtube.com/watch?v=N-l1xtCMnpw

Gli speaker

Imprenditore umanista

Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli nasce nel 1953 a Castel Rigone, piccolo borgo del XV secolo in provincia di Perugia, da una famiglia contadina.
Diplomato geometra, si iscrive alla facoltà di ingegneria, ma interrompe gli studi. Nel 1978 fonda una piccola impresa e stupisce il mercato con l’idea di colorare il cashmere. Fin da ragazzo, testimone delle sofferte vicende lavorative del padre e attento osservatore del mondo, sviluppa il sogno di un lavoro rispettoso della “dignità morale ed economica dell’uomo”.
Questo aspetto è cruciale per comprendere la sua personalità e il successo della sua impresa, che Brunello non vede soltanto come produttrice di ricchezza, ma come ambito di azione per sviluppare e incrementare il sogno di un capitalismo che valorizzi l’uomo. La conoscenza dei grandi uomini del passato alimenta i suoi sogni e i suoi ideali, ma il suo sguardo è costantemente rivolto al futuro lontano, e ogni sua azione, ogni sua opera è pensata per durare nei secoli.

Nel 1982, dopo il matrimonio con Federica Benda, dalla quale ha due figlie, Camilla e Carolina, Brunello si trasferisce a Solomeo, che diventa l’oggetto dei suoi sogni e il grande laboratorio dei successi di imprenditore e di umanista. La benevola accoglienza che il mercato, nel frattempo divenuto internazionale, riserva ai suoi prodotti di qualità made in Italy, gli dà la possibilità di attuare i suoi ideali. Nel 1985 acquista il Castello diroccato del XIV Secolo del borgo e ne fa la sede dell’azienda; nel 2000, dovendo adeguare le strutture produttive alle crescenti richieste del mercato, acquista e riadatta un opificio già esistente ai piedi del borgo di Solomeo, evitando di costruirne di nuovi.
La nuova costruzione del Foro delle Arti, con l’annessa Biblioteca Neoumanistica Aureliana, il Ginnasio, l’Anfiteatro e il Teatro, divengono il luogo deputato della cultura e dell’arte. Nasce in questo periodo la volontà, concretizzata nel 2012, di presentare l’impresa alla Borsa di Milano, e anche qui non si trattò solo dell’aspetto finanziario, perché Brunello vide nella più larga partecipazione alla sua attività d’imprenditore la possibilità di diffondere estesamente gli ideali di un capitalismo nuovo, un “Capitalismo Umanistico”.

Dall’esperienza del Foro delle Arti, costruito da maestri artigiani umbri e ispirandosi a William Morris e John Ruskin, nasce l’idea della “Scuola di Solomeo di Arti e Mestieri”, che vede la luce nel 2013. Lo sguardo al futuro di Brunello vuole che la memoria di un fattore umanistico importante come l’artigianato debba essere conservato e tramandato, e la scuola è il laboratorio dove quest’aspirazione si trasforma in realtà.
Nel 2014, ad opera della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, viene presentato il Progetto per la Bellezza, con il quale si realizzano tre immensi parchi nella valle ai piedi del borgo di Solomeo (Parco agrario, Parco dell’Oratorio Laico e Parco dell’industria) recuperando parte del terreno già occupato da vecchi opifici in disuso a favore di alberi, frutteti e prati. L’iniziativa simboleggia il valore cruciale della terra, dalla quale, secondo il pensiero di Senòfane, «tutto proviene». Con questo progetto Brunello sottolinea l’imperativo di ridare dignità alla terra, e sentendosi un piccolo custode del creato dimostra che «La Bellezza salverà il Mondo», tutte le volte che il Mondo, a sua volta, salverà la Bellezza.
Brunello Cucinelli ha ricevuto un numero straordinario di riconoscimenti nazionali e internazionali per il suo “Capitalismo umanistico”: nel 2018 l’Università degli Studi di Messina, ritenendo Brunello Cucinelli «pensatore concreto, promotore culturale e vero mecenate dei nostri tempi», gli ha conferito il dottorato di ricerca in Filosofia honoris causa. Negli anni precedenti nobilissime per la sua realtà umana sono le prestigiose nomine, nel 2010, a Cavaliere del Lavoro, consegnatagli dal Presidente della Repubblica, e nello stesso anno la Laurea ad honorem in Filosofia ed Etica delle relazioni umane con la quale l’Università degli Studi di Perugia ha voluto rendere omaggio alla sua alta attività di imprenditore umanista. Nel 2017, da parte dell’autorevole Kiel Institute, riceve il “Global Economy Prize for the World Economy”, con il commento di aver saputo «… impersonare perfettamente la figura del Mercante Onorevole»; l’anno seguente, nel 2018, un altro prestigioso titolo di eccellenza gli viene assegnato con la nomina a Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana. Nel presente 2021 ha ricevuto a Londra il premio “Designer of the Year” conferitogli dall’importante rivista britannica di moda maschile «GQ» a conferma del suo costante impegno umanistico come stilista e imprenditore e per diversi progetti di umana sostenibilità.

Maestro Cioccolatiere

Davide Comaschi

Nato il 12 febbraio 1980 a Milano, figlio di genitori fotografi, fin da piccolo Davide aiuta la mamma nella realizzazione dei dolci casalinghi e della pizza della domenica fatta in casa, appassionandosi a mettere le mani in pasta. Al momento di scegliere gli studi superiori, indeciso tra l’indirizzo artistico e quello di pasticceria e panificazione, opta per il secondo. Compie così, a 13 anni, i primi passi nel settore: dato il suo entusiasmo, su consiglio del professore, fa il suo primo tirocinio alla Pasticceria Martesana di Milano, dove si ambienta così bene da decidere di lavorarci durante tutto il percorso formativo, fino a diplomarsi nel 1996 come panificatore e pasticciere al CAPAC di Milano.
A 16 anni viene assunto presso la stessa Pasticceria Martesana. Nel 2000, a 20 anni, spinto dall’entusiasmo, apre la sua attività nella provincia di Milano per 4 anni. Nonostante il successo, decide di tornare nella realtà metropolitana, conscio di dover allargare i suoi confini per una crescita concreta. Torna così alla Pasticceria Martesana e prende in mano la gestione del laboratorio, diventandone capo pasticciere.
La decade 2006 e 2016 rappresenta per Davide un grande ampliamento del know how, sia dentro che fuori dal laboratorio, identificando il cioccolato quale materia prima che più lo rappresenta. Partecipa a numerosi concorsi: nel 2006 viene laureato Campione italiano di cioccolateria Under 26 a Sigep; nel 2011 è medaglia d’argento alla Coupe du Monde de la Pâtisserie al Sirha di Lione, insieme ad Emmanuele Forcone e Domenico Longo. L’anno seguente è nuovamente Campione italiano di cioccolateria, titolo prestigioso che trova il miglior sigillo nel 2013, con la mitica proclamazione a Parigi di Campione del Mondo al World Chocolate Masters.
Davide è tutt’oggi l’unico italiano ad aver conquistato questo prestigioso traguardo internazionale. Dopo la vincita del WCM, si impegna a portare la pasticceria italiana a livelli sempre più alti a livello mondiale e intanto progetta e segue in prima persona i lavori del cantiere per la realizzazione del nuovo laboratorio di 1000 m2 della Pasticceria Martesana, conquistando il riconoscimento, di Pasticcere 2014-2015 assegnato da AMPI.
Nel 2016 arriva la grande opportunità di partecipare alla progettazione di un nuovo cantiere, quello della Chocolate Academy di Milano, 23º quartier generale del cioccolato nel mondo per Barry Callebaut. E Davide ne diventa il direttore. Lavorando per questa grande realtà, il suo orizzonte si allarga oltre i confini dell’artigianalità, verso progetti per il mercato italiano, oltre all’assistenza a grandi clienti.
Dopo aver realizzato nel 2018 il panettone decorato più grande al mondo, riconosciuto dal Guinness World Record, l’anno dopo Barry Callebaut promuove Davide chiamandolo a lavorare direttamente nella casa madre in Belgio, con l’innovativa carica di Global Innovation Creative Lead, ruolo chiave di progetti mondiali che connette pasticceria e cioccolateria con marketing, ricerca sviluppo e qualità.
Nello stesso anno apre il suo negozio al Forte Village, in Sardegna, Italia, con la sua linea di pralina Galaxy, collezione che nello stesso anno si trova anche al food hall de La Rinascente di Milano.
Il 2020 si apre come anno di svolta. Il nuovo logo, votato al design, è studiato per rimanere contemporaneo nel tempo. E intanto apre lo shop online shop.davidecomaschi.com.
Nell’ottobre 2020 gli viene assegnato il riconoscimento di Maestro d’Arte e Mestiere (MAM), il più giovane a ricevere il premio, che premia l’arte di Comaschi, “caratterizzata da continua ricerca di equilibrio tra la tradizione della pasticceria italiana e milanese, e la spinta verso l’innovazione”.
Dal 2021 Davide torna in Italia e si concentra nel suo nuovo laboratorio di produzione, prendendosi cura di vari progetti anche rivolti alle giovani leve, rimanendo consulente per Barry Callebaut, primo Chocolate Academy Ambassador a livello globale, collaborando con tutte le accademie del mondo, specie quella meneghina. E intanto prosegue il suo investimento nel brand, attraverso la Galaxy Collection e numerose altre capsule capaci di celebrare il cioccolato e la sua golosità, sempre con un occhio di riguardo al design e all’estetica, anche del packaging e di tutta la comunicazione.
E la fine del 2021 regala altre speciali emozioni a Comaschi: la nascita della prima figlia, insieme alla moglie Marcella, e la messa in stampa del suo libro, proprio questo che avete fra le mani!
Esperto di strategie urbane

Giacomo Biraghi

Coordina l’area innovazione di Confindustria Bergamo.
Esperto internazionale di strategie urbane, laureato in Economia delle Pubbliche Amministrazioni alla Bocconi di Milano e in City design and social sciences alla London School of Economics di Londra.
Specialista nella gestione strategica di progetti territoriali complessi, cura in Italia e all’estero iniziative per amministrazioni pubbliche e società di servizi locali (Piano di Governo del Territorio di Milano, Cityprofile della Ciudad de Buenos Aires). Per la Camera di Commercio di Milano coordina i Tavoli Tematici in vista di Expo 2015. Membro della Commissione della Rete degli
attori della Sharing Economy del Comune di Milano e consulente alla fondazione dell’associazione Milano Smart City. Organizzatore del TEDxPortaNuova e del TEDx PiazzaCastelloLive. Scrive su Centodieci.
È stato Digital and media PR di Expo 2015 S.p.A.
Campione di nuoto paralimpico

Antonio Fantin

Nuotatore paralimpico. Conosce l’acqua a seguito di una MAV all’età di tre anni e mezzo, come forma di riabilitazione.
Oggi è tre volte campione del mondo, otto volte campione europeo, detentore di record del mondo sui 50 e 100 stile libero, vincitore di cinque medaglie ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 fra cui l’oro con record del mondo nei 100 stile libero.
Serendipity Engineer

YeSeul Kim

YeSeul Kim è una manager d'azienda con oltre 12 anni di esperienza in diversi settori tra cui consulenza strategica, educazione, no profit e ricerche di mercato. Ottenuta una laurea undergraduate e Master al MIT (Massachusetts Institute of Technology) in Pianificazione Urbanistica, YeSeul inizia la sua carriera in Procter & Gamble nell'ambito dello studio delle abitudini dei consumatori, per poi passare al ruolo di Direttore Operativo in Ashoka, azienda no profit leader nell'imprenditoria sociale. A seguire ricopre anche la carica di Business Development & Operations Director presso l'Università Northeastern di Boston e di Vice Presidente Strategy per la Kendall Square Association, distretto dell'innovazione di Cambridge (Boston). Attualmente è responsabile della scuola K-12 e delle attività studentesche della scuola internazionale H-FARM.
Imprenditrice

Antonella Candiotto

Imprenditrice di seconda generazione, assume il ruolo di Presidente e CEO dell'azienda di famiglia, Galdi, nel 2020. Innovazione e cultura orientata alla crescita, non solo dei numeri, ma anche delle persone, la stimolano a lavorare in team e a coinvolgere i collaboratori allenandoli a superare sistematicamente i propri limiti.
Archeologa

Silvia Cadamuro

Originaria di Jesolo, si laurea in Archeologia e conservazione dei beni archeologici all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 2009 con una tesi sullo studio della ceramica di età tardo antica. Nel 2005 ha iniziato a lavorare in ambito archeologico come libera professionista e dal 2006 collabora con l’équipe di Archeologia medievale dell’Università Ca’ Foscari, guidata dal prof. Sauro Gelichi. Ha lavorato soprattutto in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e all’estero, in Montenegro. Dal 2011 è responsabile di scavo nell’ambito del progetto archeologico “Jesolo”, sotto la direzione scientifica del prof. Gelichi. Dal 2012 è dipendente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Professoressa Politecnico di Milano

Annalisa Dominoni

Annalisa Dominoni, PhD, architetto e designer, è la massima esperta in architettura e design per lo spazio e ambienti estremi. È fondatrice del Millennium Charter of Space Architecture (Huston 2002).
Collabora con le principali agenzie e industrie spaziali internazionali e con importanti aziende del design, parallelamente conduce al Dipartimento di Design del Politecnico di Milano attività di ricerca e progettazione, che insieme all’insegnamento e alle pubblicazioni scientifiche hanno contribuito ad affermare il ruolo strategico del design nello spazio.
Principal Investigator di diversi esperimenti tra cui VEST, Integrated Clothing System for Intra-Vehicular Activities, Missione Marco Polo e GOAL, Garments for Orbital Activities in weightlessness, condotti da astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ha vinto numerosi premi, inclusi due Compasso d’Oro ADI.
Nel 2016 è invitata a dirigere Couture in Orbit per l’Italia, il primo progetto di fashion tech curato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA): una capsule collection creata per essere indossata sulla terra che integra tecnologie spaziali negli abiti, e che è stata presentata al London Science Museum.
È professore alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove ha creato nel 2017 insieme a Benedetto Quaquaro il primo e unico corso di architettura e design spaziale al mondo, Space4InspirAction riconosciuto e supportato dall’Agenzia Spaziale Europea, all’interno della laurea magistrale internazionale Integrated Product Design.
Su commissione di Thales Alenia Spazio, nel 2019 sviluppano un nuovo concept per una stazione spaziale che per la prima volta introduce un intero modulo abitabile dedicato all’entertainment degli astronauti e lo stile “made in Italy”, promuovendo l’ambiente sensibile nello spazio, in cui la scelta di luce, materiali, rivestimenti, così come il controllo del suono e della temperatura, concorrono a incrementare il benessere e la qualità della vita a bordo.
Insieme fondano nel 2011 lo studio (a+b) dominoni, quaquaro con l’obiettivo di fare design incrociando la ricerca e l’innovazione tecnologica con la poesia.
Tra i loro recenti progetti, i treni Leonardo della metropolitana milanese per ATM prodotti da Hitachi Rail, e gli oggetti acustici per Caimi Brevetti Snowsound, e per i quali hanno ricevuto i premi ADI Design Index – Premio Compasso d’Oro XXV, Premio Eccellenze della Lombardia e DIA Design Intelligence Award (2020).
Annalisa Dominoni è stata nominata Design Ambassador per l’Italian Design Day 2020-2022.
Pilota Paraplegico

Paolo Pocobelli

Paolo Pocobelli è nato in Italia 50 anni fa a Milano. Letteralmente allattato sui campi di paracadutismo, ha cominciato a innamorarsi dell’aviazione durante la sua prima infanzia. Durante gli anni alle scuole superiori, ha guadagnato le sue prime “ali”, diventando pilota privato nel 1991. Nel 1993 cominciò a lanciarsi col paracadute e a svolgere attivita di videoperatore paracadutista. È stato proprio durante un’assolata domenica di giugno nel 1994 che, col paracadute, ha avuto un incidente.
Lui la definisce “una pessima giornata”. Si ruppe due vertebre e un femore. La frattura al femore fu abbastanza “fastidiosa” ma la rottura delle due vertebre gli cambiò decisamente “l’umore”. Almeno per un po’. Paolo subì una lesione midollare che lo rese paraplegico.
Era ancora in un ospedale in Germania a seguire un programma di riabilitazione, quando il padre gli portò una rivista sulla quale si parlava di un gruppo di Piloti di Volo da Diporto e Sportivo paraplegici. Paolo uscì dall’ospedale tedesco nel gennaio 1995 ed il 10 febbraio dello stesso anno era tornato in volo. Divenne presto pilota V.D.S. accodandosi al gruppo di piloti toscani (I Baroni Rotti!).
Nel 2002, dopo aver conseguito i brevetti di subacquea tecnica e di rescue diver, stanco del lavoro in banca che aveva trovato dopo il rientro in Italia e attratto da un irresistibile desiderio di spazi aperti e una vita attiva, si trasferì in Egitto a lavorare come video-operatore subacqueo.
Nel 2005, attratto come Ulisse dalle Sirene, decise di trasferirsi nel Sud della California per diventare un Pilota Commerciale. Arrivò a San Diego nel dicembre del 2005 e cominciò l’addestramento necessario per diventare un pilota professionista. Conseguì la Licenza di Pilota Privato, l’abilitazione al Volo Strumentale e Plurimotore ed infine la Licenza di Pilota Commerciale. Subito dopo decise di intraprendere e continuare la propria carriera seguendo il ramo dell’istruzione e diventò Istruttore di Volo ed Istruttore di Volo Strumentale.
Oggi Paolo, vive a Verona con sua moglie Sonja e i loro 2 figli. Margherita di 7 anni ed Enrico di 4. Nella città Scaligera, Paolo è il Capo Istruttore e vice direttore della Scuola di volo dell’Aeroclub di Verona.
Paolo è uno dei più esperti piloti paraplegici al mondo oltre ad essere un uomo con un’innata positività e capacità comunicativa.
Imprenditore

Enrico Busto

Enrico Busto, nato a San Donà di Piave (VE) nel 1978, passa la sua infanzia praticando sport e focalizzandosi nel beach volley nella vicina spiaggia di Jesolo (VE). Nel 2001 a 22 anni passa l’estate in California alla ricerca della sua vocazione, un viaggio che gli cambierà la vita e soprattutto il modo in cui inizierà a vedere le cose.

Nel 2004 si laurea in Economia Aziendale all'Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua passione per il Beach volley lo porta a diventare Direttore del Campionato Italiano e delle tappe italiane del World Tour, organizzato dalla Gazzetta dello Sport e lavora nella sede della rosea per oltre 10 anni, organizzando eventi come i test match della nazionale di Rugby, Coppa Italia e All Star Game della Lega Basket Serie A. Ma questo gli sta stretto e sente la necessità di esplorare nuove situazioni. Continua il suo percorso professionale come Direttore Marketing e Commerciale di due squadre di calcio di Serie A, Atalanta e Palermo.

Raggiunto il lavoro che molti potrebbero ritenere un sogno, Enrico non si sente realizzato, è alla ricerca di qualcosa di nuovo, vuole esplorare se stesso e capire cosa può realizzare, per cui lascia tutto e si trasferisce da solo a Los Angeles. Studia inglese, impara a scrivere codici informatici e collabora a fondare una start up e continua a fa consulenze di marketing… tutto quello che probabilmente gli altri si aspetterebbero da uno come lui, ma realizza ben presto che non è la strada che vuole percorrere.

Esplora le più svariate possibilità ma alla fine si decide di puntare su una cosa che ha in testa da anni… il cappello. Colleziona cappelli vintage ma la sua testa è di taglia più grande rispetto alla media dei capi degli anni 50 e 60.

Studia giorno e notte, pratica ininterrottamente e gira il mondo , Italia, Giappone, Stati Uniti, per imparare dai migliori, Non è mai soddisfatto ed è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Scopre con grande sorpresa che il cappello non è solo un accessorio, è un mezzo di comunicazione e di espressione , un modo di conoscere altre storie e persone, un compagno di viaggio che regala eleganza, originalità e confidenza.

Oggi è un artigiano di successo, crea cappelli su misura e personalizzati nella sua boutique di Topanga Canyon, a Los Angeles. I suoi clienti vanno da Vasco Rossi a Joe Bastianich e Federico Bernardeschi (Juventus e nazionale italiana) arrivando fino a John Desmore (batterista dei Doors).

Campionessa olimpica di short track

Arianna Fontana

Arianna Fontana è una pattinatrice di short track italiana. Nel corso della sua carriera ha vinto 11 medaglie ai Giochi Olimpici Invernali, divenendo la donna italiana più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici (Invernali ed Estivi).

Tra le varie medaglie conquistate, spicca la doppia affermazione d'oro sui 500 metri a Pyeonchang 2018 e Pechino 2022.

Vincitrice di due Coppe del Mondo sulla distanza dei 500 metri[1][2], si è inoltre laureata Campionessa europea per 7 volte ed è salita sul podio dei Campionati Mondiali in 4 occasioni (argento a Mosca 2015, bronzo a Sheffield 2011, Shangai 2012 e Dordrecht 2021).

La location

Associazione Culturale "Comitato per il TEDxJesolo Aps"

Via XXV Aprile 6
31048 San Biagio di Callalta (TV)