Tabù:Oltre il silenzio: gli speaker della quarta edizione di TEDxJesolo
Viviamo in un’epoca in cui è semplice parlare di ciò che rassicura e non divide. Ma cosa succede quando il discorso tocca temi scomodi, intimi o complessi? Spesso il rumore si spegne di colpo e arriva il silenzio.
Quest’anno TEDxJesolo ha scelto di andare controcorrente. La quarta edizione è dedicata al tema “Tabù”: un invito a guardare con coraggio, e insieme con delicatezza, ciò che la nostra cultura tende a evitare.
Non siamo qui per giudicare, ma per creare uno spazio di ascolto. Perché dietro ogni silenzio si nasconde una storia, una paura, una scelta o un desiderio di cambiamento che merita di essere condiviso.
📍 Teatro A.Vivaldi – Jesolo — 📅 20 Settembre 2026 — 🎟️ Acquista i biglietti
Perché abbiamo scelto “Tabù”
Un tabù non è semplicemente un argomento difficile. È un accordo collettivo, quasi sempre implicito, su ciò che non va nominato: la malattia, il denaro, il desiderio, la morte, il carcere, la disabilità, il corpo che non corrisponde alle aspettative.
Sono confini che nessuno ha deciso davvero, ma che tutti rispettiamo. E ogni volta che li rispettiamo, qualcuno resta fuori dalla conversazione.
Un palco TEDx è uno degli spazi in cui quei confini si possono attraversare senza aggressività: con dati, esperienze dirette e racconti personali. È esattamente ciò che accadrà a Jesolo.
Sul palco: Linda Collini
A condurre la giornata sarà Linda Collini, attrice conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Cecilia Castelli in CentroVetrine.
A lei il compito di tenere insieme undici racconti molto diversi tra loro, accompagnando il pubblico da un tema all’altro e trasformando una sequenza di talk in un unico percorso.
Gli speaker che sfidano lo status quo
Undici interventi brevi, densi, pensati per lasciare il segno. Li abbiamo raggruppati per aree tematiche — l’ordine definitivo sul palco sarà svelato con il programma completo.
Il corpo e i suoi confini
Rachele Somaschini — Pilota rally Il motorsport è un mondo che celebra la prestazione e quasi mai il limite. Cosa succede quando il corpo entra nell’equazione, e cosa possiamo imparare da chi ha scelto di correre comunque?
Elena Mozzo — Educatrice all’affettività e alla sessualità In Italia l’educazione affettiva resta uno degli argomenti più rimandati, nelle scuole come nelle famiglie. Cosa perdiamo, concretamente, ogni volta che rimandiamo quella conversazione?
Lina Galore — Drag Queen Il corpo come linguaggio, l’identità come performance, il trucco come armatura e come dichiarazione. Un talk sul diritto di essere visti esattamente per ciò che si è scelto di essere.
Ciò che non si nomina
Ines Testoni — Scienziata, Death Education La morte è il tabù definitivo: quello che regge tutti gli altri. La death education propone di parlarne prima, non dopo. Perché una società che rimuove la fine gestisce peggio anche la vita.
Maria Grazia Grassi — Commissario di Polizia Penitenziaria Il carcere è un luogo che tutti nominano e quasi nessuno conosce. Cosa accade davvero dietro quel muro, e cosa dice di noi il modo in cui scegliamo di non guardare?
Matteo Spreafico — Educazione finanziaria Del denaro non si parla: non a tavola, non tra amici, spesso nemmeno in coppia. È un silenzio che costa caro, soprattutto a chi ne ha meno.
Luca Mercatanti — Informatico forense, cybersecurity e hacking Il nostro telefono custodisce una versione di noi che non mostriamo a nessuno. Chi si occupa di analisi forense la incontra ogni giorno. Il tabù più contemporaneo non è ciò che nascondiamo: è quanto di noi è già fuori dal nostro controllo.
Le regole invisibili
Eugenio Radin — Filosofo Da dove nascono i tabù? A cosa servono? Uno sguardo filosofico su un meccanismo antichissimo che continua a organizzare, in silenzio, la nostra vita quotidiana.
Shubha Marta Rabolli — Accademia Italiana Galateo Il galateo come insieme di regole non scritte: strumento di rispetto verso gli altri o dispositivo di esclusione per chi quelle regole non le ha mai imparate? Probabilmente entrambe le cose.
Giovanni Ferrero (Cipidillo) — Turismo accessibile Viaggiare è un diritto, ma per molte persone resta un percorso a ostacoli. Il tabù qui non è la disabilità: è l’abitudine collettiva a guardare altrove.
Andrea Penna — Pranoterapeuta Esiste un territorio di confine tra ciò che la scienza spiega e ciò in cui le persone continuano a cercare sollievo. Parlarne apertamente, invece di ridicolizzarlo o idealizzarlo, è già un piccolo tabù infranto.
E un ospite a sorpresa
Un nome che non riveleremo prima del giorno dell’evento. L’unico indizio: è perfettamente coerente con il tema. 🤐
Un’esperienza sostenibile e inclusiva
TEDxJesolo non è soltanto una conferenza. È un impegno organizzativo preciso:
- Sostenibilità certificata — L’evento è organizzato secondo lo standard ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, ed è interamente plastic-free.
- Family friendly — È disponibile un servizio gratuito di babysitting (dai 4 anni), perché partecipare non debba dipendere da chi resta a casa con i bambini.
- Connessione — Uno spazio dedicato al networking durante il coffee break, per continuare il dialogo con speaker e partecipanti quando le luci del palco si abbassano.
Cosa ti aspetta
Un pomeriggio di talk brevi, potenti e trasformativi, in cui il dubbio diventa consapevolezza e la riflessione si traduce in connessione collettiva.
Non arriverai a casa con delle risposte definitive. Arriverai a casa con domande migliori — e con la sensazione, piuttosto rara, di aver sentito qualcuno dire ad alta voce qualcosa che di solito resta sottovoce.
Non restare in silenzio. Sii parte del cambiamento.
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